Il profumo dell'estate non è ancora entrato dalla mia finestra. Si sente un gran rumore. Il cielo di Milano è malvagio stasera sebbene non si oda un gran frastuono nella mia testa. Tutto tace, tutto è sublime e piatto.
Come quel mare blu che cerco per le strade per l'intera giornata: ma insomma, dove sei? Sbircio qua e là tra le bancarelle dell'antiquariato, tra i volantini che inneggiano al "festival dei nostri spazi", tra gli olenandri appicciocosi di quel terrazzo così accogliente, così piccino.
Non faccio che essere qui, presente, ma non faccio entrare la malinconia, non faccio entrare quegli sguardi di una città persa, non odoro lo smalto oramai guastato dall'impossibilità a reagire, che adorna le unghe di molti, purtroppo.
Sono distratta. E mi piace. Certo, a volte non è piacevole dimenticarsi l'agenda dal parrucchiere, il cellulare da un amico (che bello disintossicarsi per almeno 24 ore da quell'arnese), il casco prima di salire sulla moto! Ma il mio spirito ne trae un certo vantaggio. il lavoro assorbe il massimo della mia lucidità, con dedizione. dopodichè tutto il resto è sperimentazione. è contatto con ciò che amo di più, è assenza da chi mi rimprovera. è immaginazione, è natura, è ricerca.
Il the alla moschea di Parigi di qualche giorno fa, dopo una camminata al Jardin de Plantes, mi ha rinvigorita. Mi ha fatto capire che devo andare avanti proprio così.
I 45 minuti sulla sella con Liquirizia, al maneggio, mi hanno garantito una scorta di equilibrio e insegnato a fidarmi di chi mi sta vicino.
Il tuo starmi accanto mi salva dalle mie ipocondrie e la tua ironia sa di lamponi e basilico: un vero toccasana per essere davvero me.
domenica 27 maggio 2012
lunedì 14 maggio 2012
Oggi sono felice così
Perchè sono stata 100% sul pezzo con le cose che dovevo fare: ho mantenuto un'ottima tabella di marcia sin dalla prima mattina [ma allora è vero che fissarsi degli obiettivi e poi portarli a casa dà soddisfazione?]
perchè ho incontrato- casualmente- un'amica che era da 5/6 anni che non vedevo, esattamente nello stesso posto dove l'avevo vista l'ultima volta...
perchè un certo Dott.Salerno ha placato con maestria le mie ipocondrie dopo l'ecocardiodoppler. dovrei sposarmi un medico [oppure sarebbe la fine!]
perchè c'è chi ti dice che sei sulla buona strada e hai avuto una buona intuizione.
perchè c'è chi vuole condividere con tutti la nascita di un nuovo amore.
perchè ho visto un paio di scarpe da running Mizuno da urlo e lo voglio. eh si come le voglio, nonostante il mio 41, le cercherò uvunque!
perchè un aperitivo jazz con l'amichetta sui tetti di Milano è impagabile. più di tanto shopping e viaggi chissà dove. un vero "stop" ai ritmi forsennati [che io sotto sotto amo così tanto].
perchè ho incontrato- casualmente- un'amica che era da 5/6 anni che non vedevo, esattamente nello stesso posto dove l'avevo vista l'ultima volta...
perchè un certo Dott.Salerno ha placato con maestria le mie ipocondrie dopo l'ecocardiodoppler. dovrei sposarmi un medico [oppure sarebbe la fine!]
perchè c'è chi ti dice che sei sulla buona strada e hai avuto una buona intuizione.
perchè c'è chi vuole condividere con tutti la nascita di un nuovo amore.
perchè ho visto un paio di scarpe da running Mizuno da urlo e lo voglio. eh si come le voglio, nonostante il mio 41, le cercherò uvunque!
perchè un aperitivo jazz con l'amichetta sui tetti di Milano è impagabile. più di tanto shopping e viaggi chissà dove. un vero "stop" ai ritmi forsennati [che io sotto sotto amo così tanto].
martedì 8 maggio 2012
MIA - Milan Image Art Fair
I nudi, il Sud, le fontante e gli epitaffi, l'indecisione, le statue, il bianco/nero di Ferdinando Scianna e Villa D'Este. I tuffatori di Nino Migliori.
E rispecchiarsi in questo scatto di Olimpia Soheve.
Milan Image Art Fair, niente male.
E rispecchiarsi in questo scatto di Olimpia Soheve.
Milan Image Art Fair, niente male.
venerdì 4 maggio 2012
venerdì 27 aprile 2012
E un 22enne e un insalata con Dürer e una Charlize da urlo
non avrei mai pensato di ricevere un invito per un drink da un più o meno
22enne stasera. per una come me che non scambia nemmeno una parola con nessuno
in palestra, direi non male. ogni tanto fa bene all'autostima. oppure, più
banalmente, i frequentatori della palestra sono tutti studenti- visto la sua
posizione affianco all'università- che si sono annoiati di corteggiare le loro
coetanee?
non avrei mai pensato di cenare guadando esterrefatta la collezione di lucertole di Dürer che albergano al Palazzo dei Diamanti di Ferrara. Passepartout mi prende per mano e mi ricorda (uffa, quante volte me lo dimentico!) quanto mi sorprende l'arte...
non avrei mai pensato di vedere una Charlize Theron davvero figa in Young Adult, forse il film più diseducativo dell'anno, forse il film più vero che io abbia visto ultimamente. perchè si è quello che si è. ed obbligarci a stravolgerci non serve a nulla, se non a peggiorare le cose. e la cosa più difficile rimane ancora accettarci. poi tutto il resto viene da sè, con una semplicità sorprendente.
stasera mi sono coccolata, un pò sola soletta, ho imparato qualcosa di nuovo. e quando sarai nuovamente accanto a me non ti stuferai. perchè sono così. non c'è niente da fare. imbranata, rincoglionita la mattina appena sveglia ed entusiasta di tutto. sennò mi spengo. e poi si che non mi sopporti più!
http://www.youtube.com/watch?v=PKBjJJwrWyo
non avrei mai pensato di cenare guadando esterrefatta la collezione di lucertole di Dürer che albergano al Palazzo dei Diamanti di Ferrara. Passepartout mi prende per mano e mi ricorda (uffa, quante volte me lo dimentico!) quanto mi sorprende l'arte...
non avrei mai pensato di vedere una Charlize Theron davvero figa in Young Adult, forse il film più diseducativo dell'anno, forse il film più vero che io abbia visto ultimamente. perchè si è quello che si è. ed obbligarci a stravolgerci non serve a nulla, se non a peggiorare le cose. e la cosa più difficile rimane ancora accettarci. poi tutto il resto viene da sè, con una semplicità sorprendente.
stasera mi sono coccolata, un pò sola soletta, ho imparato qualcosa di nuovo. e quando sarai nuovamente accanto a me non ti stuferai. perchè sono così. non c'è niente da fare. imbranata, rincoglionita la mattina appena sveglia ed entusiasta di tutto. sennò mi spengo. e poi si che non mi sopporti più!
http://www.youtube.com/watch?v=PKBjJJwrWyo
domenica 8 aprile 2012
sostenetemi
"sostenetemi con focacce d'uva passa, confortatemi con le mele, perchè io sono malata d'amore" (Cantico dei Cantici).
prendo spunto da questo input che ben si sposa con la mia goduria del cibo (complice il libro che sto leggendo e le leccornie pasquali, credo) e faccio una lista della spesa delle cose che amo (e che mi devo ripromettere di fare/ ripetere a me stessa nei miei momenti "no"):
- prendere il volante in mano e vagare per posti sconfinati senza meta. per poi fermarmi in un bar che si incontra per caso e assaggiare una cheesecake. da sola.
- essere innamorata dell'idea dell'amore più che dell'uomo che amo. Così qualora finisse, non proverei nè astio, nè risentimento. Qualora continuasse, lo guarderei ogni giorno con occhi nuovi.
- rivivere le mie origini: oggi la magnolia del nostro giardino iniziava a sbocciare. e io mi sentivo molto pubblicità di un noto intimo: "voglio vivere così, col sole in fronte"
- andare a nuotare più spesso, facendo finta che i tubi di scarico e il griguime milanese siano ben distanti dal bordo vasca
- imparare a fare i ravioli agli scampi assaggiati a Monteray
- passare un pò di tempo con la Betta a parlare di shopping & questioni di cuore & Parigi
E'da due giorni che sogno che cucino per tavolate di amici, che recito su un palco con Pasolini, che vivo con quattro figli in una casa enorme in collina (il mare in distanza), che mi nutro di mango e papaya in una foresta tropicale.
Forse ho trovato un comun denominatore tra sogni e i desiderata sopracitati: contesti non urbani e cibo di qualità. devozione ed empatia.ecco quello che devo cercare.
si va sotto le coperte ora, buona notte
prendo spunto da questo input che ben si sposa con la mia goduria del cibo (complice il libro che sto leggendo e le leccornie pasquali, credo) e faccio una lista della spesa delle cose che amo (e che mi devo ripromettere di fare/ ripetere a me stessa nei miei momenti "no"):
- prendere il volante in mano e vagare per posti sconfinati senza meta. per poi fermarmi in un bar che si incontra per caso e assaggiare una cheesecake. da sola.
- essere innamorata dell'idea dell'amore più che dell'uomo che amo. Così qualora finisse, non proverei nè astio, nè risentimento. Qualora continuasse, lo guarderei ogni giorno con occhi nuovi.
- rivivere le mie origini: oggi la magnolia del nostro giardino iniziava a sbocciare. e io mi sentivo molto pubblicità di un noto intimo: "voglio vivere così, col sole in fronte"
- andare a nuotare più spesso, facendo finta che i tubi di scarico e il griguime milanese siano ben distanti dal bordo vasca
- imparare a fare i ravioli agli scampi assaggiati a Monteray
- passare un pò di tempo con la Betta a parlare di shopping & questioni di cuore & Parigi
E'da due giorni che sogno che cucino per tavolate di amici, che recito su un palco con Pasolini, che vivo con quattro figli in una casa enorme in collina (il mare in distanza), che mi nutro di mango e papaya in una foresta tropicale.
Forse ho trovato un comun denominatore tra sogni e i desiderata sopracitati: contesti non urbani e cibo di qualità. devozione ed empatia.ecco quello che devo cercare.
si va sotto le coperte ora, buona notte
Una t-shirt a righe bianca & rossa e un calice di bollicine dall'Alto Adige
mia madre non fa che sfornare studel e ripetere che mio padre non può andare avanti così. non mi pareva vero che ci fossero state 24 ore di calma apparente in casa mia: chissà perchè qui bisogna vivere sempre in trincea. Ora mi dico per fortuna, anche se ho da sempre detestato questo clima di tensione.
forse sta tutto nel cercare di accettare.
stasera sono stata blindata oltre due ore e mezza a ridere e piangere davanti a "piccole bugie tra amici". ho rivisto vecchi amici in quella pellicola. Giorgia = Marion. Francesca continuare a controllare l'ora vicino a me (sarà mai capace di lasciarsi andare?), mentre per me quel film non era che un crescendo di coinvolgimento. e quando sono apparsi i titoli di coda non avevo che voglia di radunare attorno a me vecchi e nuovi amici, sapete quelli che ti trasmettono qualcosa, e di guardargli in faccia e dire, uno ad uno, "grazie perchè mi sei vicino sempre quando sto male", oppure "grazie perchè sei un coglione e mi fai ridere sempre", o "grazie perchè trovi sempre nuove idee", "grazie perchè non mi fai mai sedere e mi rimproveri" etc etc.
Insomma sono uscita di lì con una carica in più, poi ho incontrato, come per magia, Carlo e tutto è stato come quando prendavamo le coperte e sognavamo sotto i vigneti: chi è capace di essere propositivo e di farti capire che dopo tutto, ogni possibilità è sempre lì a portata di mano, ti salva e ti dà quella carica che cerchi e che, sebbene sai benissimo di possedere, ritrovi in un istante.
pochi hanno questa dote.
e tu sei lontano, ma io ti aspetto.
http://www.youtube.com/watch?v=wMi0qZDsU-Q
forse sta tutto nel cercare di accettare.
stasera sono stata blindata oltre due ore e mezza a ridere e piangere davanti a "piccole bugie tra amici". ho rivisto vecchi amici in quella pellicola. Giorgia = Marion. Francesca continuare a controllare l'ora vicino a me (sarà mai capace di lasciarsi andare?), mentre per me quel film non era che un crescendo di coinvolgimento. e quando sono apparsi i titoli di coda non avevo che voglia di radunare attorno a me vecchi e nuovi amici, sapete quelli che ti trasmettono qualcosa, e di guardargli in faccia e dire, uno ad uno, "grazie perchè mi sei vicino sempre quando sto male", oppure "grazie perchè sei un coglione e mi fai ridere sempre", o "grazie perchè trovi sempre nuove idee", "grazie perchè non mi fai mai sedere e mi rimproveri" etc etc.
Insomma sono uscita di lì con una carica in più, poi ho incontrato, come per magia, Carlo e tutto è stato come quando prendavamo le coperte e sognavamo sotto i vigneti: chi è capace di essere propositivo e di farti capire che dopo tutto, ogni possibilità è sempre lì a portata di mano, ti salva e ti dà quella carica che cerchi e che, sebbene sai benissimo di possedere, ritrovi in un istante.
pochi hanno questa dote.
e tu sei lontano, ma io ti aspetto.
http://www.youtube.com/watch?v=wMi0qZDsU-Q
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